Sandy Ingram

1983

Professoressa alla Haute école d’ingénierie et d’architecture de Fribourg (HEIA-FR), Friburgo

"Mi occupo anche di ricerca applicata nell’ambito dell’analisi intelligente dei dati e dei paradigmi innovativi di visualizzazione dei dati."

Il mio percorso

Sono professoressa di informatica alla HEIA-FR, dove insegno a sviluppare interfacce utenti ergonomiche con un approccio incentrato sull’essere umano. Mi occupo anche di ricerca applicata nell’ambito dell’analisi intelligente dei dati e dei paradigmi innovativi di visualizzazione dei dati.

Ciò che mi appassiona. Gli scambi con studentesse, studenti, colleghe e colleghi, soprattutto se hanno senso dell’umorismo! L’equilibrio tra lo stretto contatto con le tecnologie informatiche e i rapporti umani con studentesse, studenti e committenti dei progetti.

Il mio percorso. Il dottorato e il lavoro di ricerca all’EPFL, sotto la supervisione di Denis Gillet, mi hanno aperto molte porte. Ho imparato a redigere, presentare e gestire progetti di ricerca multidisciplinari. Ho costruito una rete di relazioni professionali in Svizzera, Europa e negli Stati Uniti. Ho poi lavorato in una piccola PMI che riuniva tutti gli aspetti positivi di un’impresa a dimensione umana: lavoro diversificato, ambiente dinamico e contatto diretto con le collaboratrici, i collaboratori, la direzione e i clienti. Diventare professoressa specializzata alla HEIA-FR è stato il proseguimento logico del mio percorso: questa funzione mi permette infatti di esprimere la mia passione per l’insegnamento dell’informatica in un contesto strettamente collegato alla pratica.

Ho potuto contare su colleghe e colleghi che hanno condiviso con me il loro know-how. Anche mio marito è di grande sostegno, valorizza la mia carriera quanto la sua comportandosi di conseguenza… E poi ho vissuto con una nonna straordinaria: aveva 11 figli e faceva due lavori! Mi ha tra- smesso la sua grinta, la sua gioia di vivere e la sua voglia di impegnarsi.

Difficoltà, ostacoli? L’insegnamento e la ricerca sono attività molto esigenti senza orari regolari. Bisogna esserne consapevoli, gestire bene il proprio tempo per conciliare vita professionale e privata.

Si tende a credere che la professione di informatica, e più generalmente le professioni nel campo delle scienze e delle tecniche ingegneristiche, siano appannaggio degli uomini. È un peccato, tanto più che, agli albori dell’informatica, donne come Ada Lovelace e Grace Hopper hanno fornito un notevole contributo alla disciplina. Per fortuna che, anche se ci vuole tempo, quest’immagine sta cambiando.

Sono orgogliosa di essere piena di energia e di saper motivare le mie studentesse, i miei studenti, le colleghe e i colleghi a raggiungere obiettivi comuni. Quest’energia mi permette anche di continuare a imparare, per rimanere aggiornata sulle nuove teorie e sui progressi tecnologici di un settore in rapida evoluzione.

Questionario di Proust

Questo riquadro viene presentato nella lingua originale
Au-delà de votre profession

La musique

Des personnes qui vous inspirent

Maria Montessori et Luciano Pavarotti.

Un livre & un film

Plusieurs dont Chien Blanc (Romain Gary) et Forrest Gump (Robert Zemeckis).

Un modèle

Robin Williams dans le rôle de John Keating (The Dead Poets Society).

Un objet

Un voilier

Une couleur

Le rouge

Un rêve

Etre au bord de l’eau, alterner entre nager, regarder la mer et lire le soir avec le bruit des vagues.