Patrycja Nowak-Sliwinska

1977

Professoressa assistente all’Università di Ginevra (UNIGE), Ginevra

"So che è importante andare avanti e non arrendersi mai."

Il mio percorso

Sono professoressa assistente di farmacologia molecolare. Ho una formazione in biochimica e svolgo ricerca sia fondamentale che traslazionale per trovare combinazioni di farmaci efficaci per il trattamento di patologie complesse, soprattutto il cancro.

Ciò che mi appassiona. Sono curiosa per natura e ho ancora così tanto da imparare! Avere un obiettivo cruciale da raggiungere, cioè migliorare le cure contro il cancro attraverso nuove, interessanti scoperte, mi porta ad analizzare e organizzare i miei pensieri in modo diverso. So che è importante andare avanti e non arrendersi mai. La mia è una professione che regala grandi soddisfazioni: ogni giorno faccio un piccolo progresso per migliorare la terapia contro il cancro. Le persone con cui collaboro sono fonte d’ispirazione, per eccellere nella ricerca bisogna fare gruppo.

Il mio percorso. Durante il dottorato in Polonia ho avuto la possibilità di fare ricerca per un breve periodo in Svizzera, dove ho incontrato il professor Hubert van den Bergh che mi ha dato una grossa mano, prima a ottenere il dottorato e poi a sviluppare la mia linea di ricerca. Il mio supervisore nei Paesi Bassi, dove ho seguito i corsi post-doc, il professor Arjan W. Griffioen, mi ha fornito un aiuto decisivo per ottenere una borsa del Consiglio europeo della ricerca (ERCEA). I responsabili dell’Ecole de Pharmacie di Ginevra hanno creduto nel mio progetto e si sono offerti di ospitarmi. Sono arrivata fin qui grazie ai miei genitori, alla mia famiglia, ai miei maestri e a coloro che hanno finanziato il mio lavoro.

Difficoltà, ostacoli? A volte penso che la difficoltà di conciliare carriera e vita privata mi impedisca di assaporare fino in fondo il piacere di un buon libro, di un film, di praticare sport, di andare a teatro… Ma sono anche convinta che ci sarà tempo per tutte queste cose in una fase successiva della mia vita. Nonostante la biomedicina sia piuttosto popolare tra le studentesse, sono poche quelle che raggiungono posizioni di alto livello nell’università e nell’industria. Per le donne, inutile negarlo, è più difficile, ma non voglio lasciarmi condizionare. Recentemente ho ricevuto una delle più prestigiose borse di ricerca europee, l’ERC Starting Grant.

Sono orgogliosa di lavorare a un progetto che studia le combinazioni ottimali di farmaci per combattere il cancro. Utilizziamo strumenti matematici per trovare le condizioni ottimali in spazi di ricerca ampi. Scoprire la combinazione ideale di farmaci è difficile a causa dell’elevato numero di possibilità. Collaborando con altri ricercatori ho potuto applicare questa tecnologia alle mie ricerche. L’idea mi è venuta quando non avevo né una posizione stabile né finanziamenti adeguati. Ho sudato parecchio per trovare il modo di farla funzionare. In più, mi mancavano i fondi e un’istituzione che mi ospitasse. Sono molto felice che l’Ecole de Pharmacie dell’Università di Ginevra sia diventata casa mia e di aver trovato i finanziamenti per la mia ricerca grazie all’ERC. Questi fondi mi hanno permesso di creare il mio team, con il quale ho potuto finalmente avviare il mio progetto. Non è sempre andato tutto liscio, ma i nostri sforzi stanno dando i loro frutti e presto potremo aiutare i pazienti. Fissarsi dei traguardi può essere molto produttivo. Sono anche orgogliosa di essere riuscita a fare tutto questo e, contemporaneamente, di aver messo al mondo tre meravigliosi figli, che oggi hanno rispettivamente due, dieci e quattordici anni.

Questionario di Proust

Questo riquadro viene presentato nella lingua originale
Other interests beyond work

Alongside my scientific interests, I like cinematography and photography.

People who inspire you

My mum. I have an endless admiration for how she combined a busy job as a medical doctor with lovingly raising a family. Also Bojan Slat, a Dutch high-school student who invented a way of ridding the world’s oceans of plastic and raised money for his company The Ocean Cleanup. Recently the first mega-device was deployed in the Pacific Ocean. It’s a great example of how to stick to your goals.

A book & a film

Jane Eyre (Charlotte Brontë) and Cast Away (Robert Zemeckis).

An objet

A camera

A colour

All shades of blue

A dream

My dream is that when I retire, my work will have helped to improve the lives of people living with certain diseases.