Ioana Preda

1985

Professoressa alla Haute école d’ingénierie et d’architecture de Fribourg (HEIA-FR), Friburgo

"In tre mesi ho scoperto una nuova città, una nuova équipe e, soprattutto, una nuova professione, quella di insegnante-ricercatrice."

Il mio percorso

Sono professoressa alla HEIA-FR e insegno al Dipartimento di ingegneria elettrica da tre anni. Il mio obiettivo è far scoprire alle nostre studentesse e ai nostri studenti i materiali utilizzati nell’ingegneria elettrica, le basi dell’elettricità e le diverse modalità per produrre o immagazzinare energia elettrica. Essere docente è estremamente appassionante, ma esserlo davanti alla «generazione C» è una vera e propria sfida! Come sempre bisogna essere capaci di catturare l’attenzione di un pubblico avido di informazioni, che in più oggi è spesso molto impaziente. Come insegnante è necessario rimettersi costantemente in discussione così come lo è – o sarebbe opportuno lo fosse – integrare le nuove tecniche e le nuove tecnologie pedagogiche impiegando gli strumenti destinati alle nuove generazioni. Insegnare nell’era digitale e canalizzare le energie dei giovani verso l’apprendimento, sia all’interno che fuori dalla classe, richiede un enorme investimento personale; il risultato che ne consegue è estremamente valorizzante ed è questo il bello del mestiere!

Ciò che mi appassiona. Il dinamismo del mio lavoro, la grande curiosità del mio pubblico e la peculiarità di ogni nuova classe. Contrariamente ai pregiudizi che vogliono che «gli insegnanti facciano sempre la stessa cosa», questo lavoro non è mai monotono! Apprezzo la curiosità delle mie studentesse e dei miei studenti.

Il mio percorso. Uno scambio Erasmus nel 2009 mi ha fatto conoscere l’Institut d’Electronique du Sud (oggi Institut d’Electronique) dell’Università di Montpellier (Francia). In tre mesi ho scoperto una nuova città, una nuova équipe e, soprattutto, una nuova professione, quella di insegnante-ricercatrice. L’inizio di una nuova vita! Sono sempre stata sostenuta, e lo sono tuttora, dalle mie colleghe e dai miei colleghi, sia durante la formazione che nella quotidianità professionale.

Difficoltà, ostacoli? In questa professione si svolgono tre funzioni contemporaneamente: quella di insegnante, di ricercatrice e di funzionaria. Non è affatto facile gestirle tutte allo stesso tempo, soprattutto all’inizio della carriera. Personalmente non ho incontrato ostacoli, almeno fino ad ora! Credo che l’unica ragione per cui le donne sono poco presenti nel mio settore sia una percezione errata della professione. Discutere con le ragazze potrebbe bastare a modificare questa percezione.

Sono orgogliosa di essere arrivata fin qui, ma sono una giovane professoressa e ho ancora molta strada da percorrere se voglio lasciare un segno. I miei pregi più grandi sono tanta grinta e passione.

Questionario di Proust

Questo riquadro viene presentato nella lingua originale
Au-delà de votre profession

Voyager et déguster des plats et des produits du terroir.

Des personnes qui vous inspirent

Amelia Earhart et Stephen Hawking.

Un livre & un film

1984 (George Orwell) et la série Planet Earth (BBC One).

Un modèle

La professeure Nicole R. Demarquette (Département de génie mécanique, Ecole de Technologie Supérieure, Montréal, QC, Canada). Sa passion pour le métier, ainsi que pour les matériaux, est «contagieuse» (dans le bon sens du terme).

Un objet

Un hamac

Une couleur

Le bleu

Un rêve

Voyager, voyager, voyager…