Leïla Ojjeh

1971

Direttrice EPFL Alumni, Politecnico federale di Losanna (EPFL), Losanna

"Per fare carriera bisogna saper osare, negoziare e sviluppare la propria rete di contatti. È essenziale per progredire e ottenere dei risultati e se non si sa come fare, si può sempre imparare!"

Il mio percorso

Sono direttrice EPFL Alumni: gestisco una comunità di 30 000 talenti laureati (= alumni) dell’EPFL al fine di offrire loro una rete di contatti esclusiva e internazionale, un legame a vita con la loro scuola e numerosi servizi, in particolare di gestione della carriera. Siamo un’équipe di cinque persone e ci occupiamo della comunicazione, organizziamo oltre 180 eventi ogni anno, abbiamo 27 sedi all’estero, offriamo servizi di orientamento professionale e un programma di sostegno alle start up. Un lavoro molto vario in cui non ci annoiamo mai!

Ciò che mi appassiona. Creare valore a diversi livelli – per gli individui, per l’EPFL e per la società – sfruttando il potenziale di questa rete di contatti. Favorire, con le nostre attività, gli incontri tra le persone, la nascita di nuovi progetti e lo sviluppo dell’innovazione. Nella vita di tutti i giorni, l’ambiente di lavoro molto stimolante, fatto di incontri con studentesse, studenti, ricercatrici, ricercatori, laureate e laureati con percorsi appassionanti.

Il mio percorso. Ho scelto di studiare chimica all’EPFL perché cercavo una formazione di base solida che mi entusiasmasse. Una volta ottenuta la laurea, mi sono orientata verso il marketing in L’Oréal. Più tardi ho completato la mia formazione con un MBA all’INSEAD, vicino a Parigi, dove ho scoperto la forza di una rete di contatti internazionale.

Incinta del mio primo figlio, sono tornata in Svizzera e ho cominciato a lavorare per Firmenich, azienda innovativa attiva nell’affascinante mondo degli aromi. Con la nascita del mio terzo figlio ho lasciato l’azienda per scoprire altri universi, partecipando a diversi progetti. Dopo un ritorno nell’industria, nel settore degli inchiostri di sicurezza, ho colto l’opportunità di trasformare quello che era un hobby in un lavoro. Ho dato una svolta alla mia carriera e sono entrata all’EPFL per gestirne la comunità a livello globale.

Quand’ero più giovane i miei genitori mi hanno incoraggiata a rendermi indipendente e successivamente mi hanno dato una mano con i bambini, il loro aiuto è stato fondamentale. Nella vita professionale alcuni manager mi hanno insegnato molto e grazie a loro ho potuto fare carriera. Anche le reti di contatti dell’INSEAD e dell’EPFL sono state molto utili. Ho sempre potuto contare sul sostegno di mio marito; gestire due carriere in parallelo e tre figli non è sempre facile, ma siamo una bella squadra e questo è l’essenziale.

Difficoltà, ostacoli? All’inizio della mia carriera non ho incontrato ostacoli particolari. Le difficoltà si sono fatte sentire quando ho avuto dei figli. I periodi di assenza per maternità, una mobilità internazionale più limitata e un’organizzazione familiare estremamente complessa rendono questo periodo della vita più delicato. È necessario saper condividere i compiti, delegare, accettare di non essere perfetti e nel contempo dedicare ai figli tutta l’attenzione di cui hanno bisogno. In ogni caso, per fare carriera bisogna saper osare, negoziare e sviluppare la propria rete di contatti. È essenziale per progredire e ottenere dei risultati e se non si sa come fare, si può sempre imparare!

Di che cosa sono orgogliosa? Avendo studiato io stessa all’EPFL, posso comprendere le necessità dei laureati e conosco l’importanza e la forza di una rete di contatti. Inoltre, metto a frutto la mia esperienza nel marketing per preparare un programma allettante che invogli gli alumni a partecipare. Ad esempio, con l’équipe abbiamo messo a punto due progetti ai quali tengo particolarmente: un programma di mentoring e la Giornata internazionale delle donne per dare maggiore visibilità alle ingegnere.

Questionario di Proust

Questo riquadro viene presentato nella lingua originale
Au-delà de votre profession

Les voyages, l’innovation, le yoga, l’éducation et le développement personnel.

Des personnes qui vous inspirent

Amy Cuddy et son TED talk «Your Body Language may Shape Who you Are».

Un livre & un film

The Seven Habits of Highly Effective People (Stephen Covey) et Le Seigneur des Anneaux (J. R. R. Tolkien).

Un modèle

Mon père et mon frère, grands bosseurs, ont joué un rôle clé dans mes choix d’études. Ma première Cheffe chez l’Oréal qui pratique le management «bienveillant» m’a montré qu’il était possible de gérer famille et carrière. Une amie proche, qui a quitté une carrière brillante dans la finance pour se lancer dans le coaching où elle excelle. Et les entrepreneurs toujours très inspirants.

Un objet

Un catalyseur de réactions chimiques (ou humaines).

Une couleur

Le bleu

Un rêve

Faire le tour du monde avec mon mari et mes enfants.