Claudia Quadri

1965

Giornalista e scrittrice, Ticino

"Alla radio, negli anni ’80 e ’90, penso di aver contribuito al dibattito sociale con i temi che ho trattato."

Il mio percorso

Sono giornalista e scrittrice. Come scrittrice… scrivo libri. Ho pubblicato quattro romanzi in italiano: Lupe, Come antiche astronavi, Lacrima e Suona, Nora Blume (Premio svizzero di letteratura 2015) alle edizioni Casagrande di Bellinzona. Gli ultimi due sono stati tradotti in tedesco, francese e spagnolo. Come giornalista lavoro per il programma culturale online Cult+ della RSI (RSI Cultplus). Realizzo soprattutto videoritratti di giovani creative e creativi. In precedenza ho collaborato ad altri programmi, tra cui uno di ginnastica alla radio…

Ciò che mi appassiona. Realizzare interviste permette di entrare in relazione con le persone in modo estremamente diretto. Mi piace molto lavorare con l’audio e il video, trovare il giusto equilibrio tra i due mezzi, collaborare con altri colleghi e colleghe con competenze diverse. Della scrittura apprezzo invece il fatto che sia un’attività solitaria, un modo di confrontarsi con le cose, le persone e con se stessi.

Il mio percorso. Lavorare, accettare (confesso, non sempre con il sorriso) consigli, osservare il lavoro di altre persone alla ricerca di un linguaggio tutto mio. Anche improvvisare. Sapersi motivare da soli è fondamentale. Madre di tre figli, ho avuto la possibilità di lavorare part-time grazie al sostegno pratico ed economico della mia famiglia e dei miei responsabili. Nell’ambito della letteratura, le critiche costruttive e una certa severità dei miei editori, i diversi premi e finanziamenti, gli incontri letterari, lo scambio con le traduttrici, le letture critiche sono tutti elementi che mi hanno molto aiutata. Ma la fiducia la si conquista soprattutto lavorando!

Difficoltà, ostacoli? Nel settore dell’informazione, oggi, bisogna lavorare ancora di più, più velocemente, svolgere una miriade di compiti, e io, a 53 anni, non sono sicura di essere abbastanza multitasking come richiesto dalla professione. Tutti gridano a gran voce la loro opinione e la cosa mi blocca un po’. Forse il mio è solo timore di non essere all’altezza. Si vedrà. Le persone che non lavorano a tempo pieno hanno molte più difficoltà a ottenere responsabilità o a diventare dirigenti. E le donne, quando hanno una famiglia, spesso lavorano a tempo parziale. Alla RSI, comunque, ci sono molte donne e il loro numero sembra aumentare anche a livello dirigenziale.

Sono felice di aver potuto – e di aver saputo – realizzare i progetti che mi stavano a cuore, incluso quello di avere dei figli. I miei contributi? Alla radio, negli anni ’80 e ’90, penso di aver contribuito al dibattito sociale con i temi che ho trattato. Alla televisione, nel settore della cultura, spero di aver proposto al pubblico incontri e scoperte stimolanti e soprattutto di aver dato il giusto valore al lavoro di giovani artiste e artisti. Nel campo della letteratura ho offerto momenti di confronto con persone che non sono eroine o eroi, ma che possono essere eroiche nella vita di tutti i giorni. Scrivo di argomenti normali ma, spero, non in modo banale. Credo di essere riuscita a trasmettere coraggio e un pizzico di buonumore.

Questionario di Proust

Questo riquadro viene presentato nella lingua originale
Au-delà de votre profession

Lecture, arts, famille et ami-e-s, mon compagnon et les courges de son potager, anthropologie, communication, promenades avec le chien blanc, photographie, danse, regarder par la fenêtre, lire les étiquettes, chercher des recettes à base de courges…

Des personnes qui vous inspirent

Margherita Hack, Virginia Raffaele, Valerio Magrelli, Spongebob ou le Mago Forrest.

Un livre & un film

Piège à mouches (F. Sjöberg), Austerliz (W.G Sebald), Nel condominio della carne (V. Magrelli), Pour la gloire (James Salter), les livres de Fleur Jaeggy… et Strange Days (Kathryn Bigelow), One flew over the Cuckoo’s Nest (Milos Forman).

Un modèle

Certain-e-s collègues et deux journalistes Delta Geiler et Tiziano Gamboni.

Un objet

En ce moment, une semelle orthopédique, à cause d’une tendinite.

Une couleur

Pour le duvet, ce n’est pas comme pour la voiture, dans le doute : noir, blanc.

Un rêve

Il suffit qu’il soit beau et il est bienvenu. Et voyager écolo.