Camilla Masson

1971

Prima procuratrice presso il Ministero pubblico dell’Est Vaudois, Vevey

"Sono orgogliosa di essere la «prima» prima procuratrice del mio cantone, dell’esperienza maturata e della sensibilità sviluppata nel corso degli anni verso le cause in cui l’essere umano è l’elemento centrale."

Il mio percorso

Sono prima procuratrice presso il Ministero pubblico dell’Est Vaudois a Vevey. Ricopro un duplice ruolo: quello di capoufficio e quello di procuratrice. In quest’ultima veste istruisco i procedimenti penali e sostengo l’accusa davanti ai tribunali del cantone.

Ciò che mi appassiona. La varietà delle inchieste, il confronto con imputati molto diversi (profilo sociale, nazionalità ecc.), ma anche la gestione del mio ufficio. E… la GIUSTIZIA. Il mio contributo a far rispettare la legge e a rendere giustizia alle vittime di reati.

Il mio percorso. Ho seguito un iter abbastanza lineare, sempre nello stesso ambito che mi appassiona: il diritto penale. Prima avvocatessa, poi giudice d’istruzione, sostituta del procuratore, prima sostituta del procuratore e, ora, prima procuratrice. Ho goduto del pieno sostegno di Eric Cottier, procuratore generale del Cantone di Vaud, con cui collaboro da numerosi anni. Ha creduto in me e mi ha scelta.

Difficoltà, ostacoli? La difficoltà di ricoprire una funzione dirigenziale quando si è donna. Rispetto agli uomini, le donne hanno bisogno di più tempo per convincere che sono competenti e che non occupano il loro posto per caso.

Sono orgogliosa di essere la «prima» prima procuratrice del mio cantone, dell’esperienza maturata e della sensibilità sviluppata nel corso degli anni verso le cause in cui l’essere umano è l’elemento centrale. Sono quelle che apprezzo di più, prime fra tutte quelle di violenza domestica. Credo che il mio punto di forza sia il coraggio nell’affrontare le situazioni difficili, anteponendo gli interessi delle persone alle esigenze strettamente giuridiche.

Questionario di Proust

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Au-delà de votre profession

La gastronomie, l’actualité, les arts visuels. Le sport : course à pied ; vélo ; pilates.

Des personnes qui vous inspirent

Sheryl Sandberg, n°2 de Facebook, pour son expérience du management au féminin et Yves Saint-Laurent, pour son sens des couleurs.

Un livre & un film

L’année de la pensée magique (Joan Didion) et Three Bilboards Outside Ebbing, Missouri (Martin McDonagh)

Un modèle

Ma grand-mère, qui était à la tête d’une carrière de granit au Tessin dans les années 70-80.

Un objet

Mon nouveau vélo qui change de vitesse tout seul.

Une couleur

Le rose pour la vie, le noir pour mes habits.

Un rêve

Tenir un restaurant de gastronomie napolitaine.