Albertine Zullo

1967

Illustratrice e disegnatrice, Ginevra

"Non considero questa attività un lavoro, per me è come un gioco: serio ed essenziale allo stesso tempo. Incontrare le lettrici e i lettori e il pubblico in generale."

Il mio percorso

Sono illustratrice e disegnatrice. Disegno per la stampa e illustro libri. Ne ho realizzati molti per bambini con mio marito, il poeta Germano Zullo. Ho creato cartelloni, collaborato con il cinema di animazione e partecipato a diverse mostre. Ho anche organizzato una sfilata di moda con abiti particolari, pieni di allegria e di colori usciti dal mio immaginario e dai miei due libri scritti a due mani con mio marito: Grand Couturier Raphaël e Les Robes (Ed. La joie de lire). Insegno alla Haute école d’art et de design (HEAD) di Ginevra. Ho esposto i miei lavori in Svizzera e all’estero e ho ricevuto numerosi premi. Sono la prima artista svizzera ad avere ottenuto la prestigiosa Mela d’oro di Bratislava con Marta et la bicyclette e il premio Jeunesse et Médias 2009 con La Rumeur de Venise. Con Germano Zullo abbiamo vinto il premio Sorcières con Les Oiseaux, pubblicato nel 2010. Nel 2012 lo stesso titolo è stato selezionato tra i dieci migliori libri dell’anno dalla Book Review del New York Times. Ho inoltre realizzato un’illustrazione onirica in un albergo di Carouge. Ho fatto questo lavoro con sei altri artisti e artiste, ognuno a un piano diverso.

Ciò che mi appassiona. Non considero questa attività un lavoro, per me è come un gioco: serio ed essenziale allo stesso tempo. Incontrare le lettrici e i lettori e il pubblico in generale.

Il mio percorso. Mi sono diplomata all’Ecole des arts décoratifs e all’Ecole supérieure d’art visuel (ESAV). Nel 1990 ho cominciato a lavorare nel settore della serigrafia e dell’illustrazione e ho aperto il mio studio di serigrafia. Dal 1996 insegno alla Haute école d’art et de design di Ginevra. Lavoro spesso in collaborazione con mio marito, scrittore e poeta. Insieme abbiamo pubblicato oltre 20 libri per bambini alle edizioni La Joie de lire e alcuni libri erotici alle edizioni Humus. Abbiamo inoltre realizzato dei film d’animazione come Le Génie de la boîte de raviolis. Nel 2016 ho esposto i miei lavori a Art7.

Non mi sono mai lasciata scoraggiare, nemmeno nelle situazioni più complicate. Ho sempre dato la priorità a ciò che creavo più che a me stessa. Alcuni incontri sono stati determinanti, in particolare quello con mio marito e quello con la mia editrice, Francine Bouchet. Mi hanno sostenuta alcuni professori, una parte della mia famiglia e soprattutto Germano Zullo.

Lati negativi, ostacoli? L’illustrazione è considerata una forma di artigianato. Non è così. Si tratta di una vera e propria arte.

Cerco semplicemente di essere il più sincera possibile e, una volta ottenuto qualcosa, non mi considero soddisfatta. Non smetto mai di interrogare ed esplorare il mio strumento espressivo.

Questionario di Proust

Questo riquadro viene presentato nella lingua originale
Au-delà de votre profession

L’observation

Des personnes qui vous inspirent

La mère de David Hockney dessinée par lui et mon père.

Un livre & un film

Le Comte de Monte-Cristo (Alexandre Dumas) et Chantons sous la pluie ! (Stanley Donen et Gene Kelly).

Un modèle

Jochum Nordström, Saul Steinberg, David Hockney, Gustave Caillebotte, Tim Eitel, Paul Cox, Nick Cave, Marcel Dzama et la haute couture.

Un objet

Un chapeau cloche

Une couleur

Le rouge anglais

Un rêve

Créer ma propre ligne de vêtements.