Kathryn Hess Bellwald

1967

Professoressa al Politecnico federale di Losanna (EPFL), Losanna

"Ciò che mi appassiona è di partire alla scoperta di nuovi mondi matematici, accompagnare i giovani sulla strada della ricerca, esprimere ed esercitare la mia creatività tutti i giorni e imparare sempre qualcosa di nuovo."

Il mio percorso

Di professione matematica, insegno, dirigo lavori di tesi e faccio ricerca in matematica all’EPFL. Sono specializzata in topologia, che applico allo studio del cervello. La topologia, disciplina poco conosciuta perché non è una materia scolastica, studia la nozione di forma, ma non come la geometria, che si occupa delle dimensioni. In topologia ci si immagina di lavorare con la plastilina per raffigurarsi le proprietà delle forme e per capire quali verranno conservate in seguito alle deformazioni. Per spostarsi in una città sconosciuta, ad esempio, c’è bisogno di sapere come sono organizzate le strade e non necessariamente chi abita dove. Lo stesso vale per lo studio del cervello. Oltre alle mie ricerche nel campo della matematica pura, mi occupo di progetti applicati. In collaborazione con esperte ed esperti di chimica e matematica, ho elaborato un metodo che permette di classificare in grandi banche dati dei materiali innovativi, detti nanoporosi, utilizzati in chimica e in medicina, e di individuare quelli più promettenti. Collaboro inoltre al Blue Brain Project, progetto svizzero parte dello Human Brain Project dell’EPFL, il cui obiettivo consiste nel simulare numericamente il funzionamento del cervello umano. Ho inoltre partecipato all’organizzazione del corso Euler dell’EPFL, destinato ai bambini con un talento precoce per la matematica.

Ciò che mi appassiona. Partire alla scoperta di nuovi mondi matematici, accompagnare i giovani sulla strada della ricerca, esprimere ed esercitare la mia creatività tutti i giorni e imparare sempre qualcosa di nuovo.

Il mio percorso. Grazie ai miei genitori, da giovane ho potuto fare progressi molto rapidi in matematica. Per il Bachelor ho studiato sia matematica che fisica. L’unica insegnante donna che ho avuto, una fisica, mi ha consigliato di concentrarmi esclusivamente sulla matematica in quanto riteneva che il mio intuito in fisica non fosse all’altezza. Aveva assolutamente ragione e ho sempre apprezzato la sua franchezza. All’inizio della mia carriera ho potuto contare sul sostegno di alcuni ricercatori senior, in particolare su quello del professore con cui ho lavorato come post-doc all’EPFL, che si è veramente battuto per me.

Difficoltà, ostacoli? Il lavoro amministrativo che deve svolgere una professoressa, come ad esempio essere membro di diversi comitati, è tutto fuorché appassionante. Non è facile gestire una carriera di ricercatrice di alto livello e una vita di famiglia, soprattutto con dei bambini. La Svizzera ha ancora disperato bisogno di asili ed era persino peggio quando i miei figli erano piccoli. Sono ancora poche le donne nel mio campo.

Sono orgogliosa di aver contribuito al progresso nella comprensione della matematica, di aver collaborato con ricercatrici e ricercatori di altri settori per applicare la matematica in maniera innovativa e di essere riconosciuta come un’ottima insegnante dalle mie studentesse, dai miei studenti e dai miei colleghi.

Questionario di Proust

Questo riquadro viene presentato nella lingua originale
Au-delà de votre profession

Les maths, les neurosciences, l’avancement des femmes en science, les enfants à haut potentiel.

Des personnes qui vous inspirent

Sonja Kovalevskaya, Emmy Noether, Michelle Obama et Henri Poincaré.

Un livre & un film

Depuis longtemps, je ne lis des romans que pour me divertir, pas pour m’inspirer et de même pour les films que je regarde…

Un modèle

Sonja Kovalevskaya, une des premières femmes à devenir professeure en mathématiques en Europe.

Un objet

Un violoncelle

Une couleur

Le jaune

Un rêve

Faire la Haute Route.